Espressioni Regolari per Principianti: Guida Pratica
Le espressioni regolari sono uno degli strumenti più potenti nella programmazione. Questa guida spiega la sintassi con esempi pratici che puoi usare subito.
Le espressioni regolari (regex) sono pattern usati per cercare, abbinare e manipolare testo. Sono disponibili in praticamente ogni linguaggio di programmazione. Una volta imparate le basi, diventano uno strumento incredibilmente potente per la validazione e la trasformazione del testo.
Sintassi di base: letterali e jolly
La regex più semplice è una corrispondenza letterale — /ciao/ corrisponde alla parola "ciao". Il punto (.) è un jolly che corrisponde a qualsiasi carattere tranne le nuove righe. Per corrispondere a un punto letterale, devi escaparlo: /ciao\./ corrisponde a "ciao." con il punto.
Quantificatori: quante volte?
I quantificatori controllano quante volte un pattern può ripetersi. L'asterisco (*) significa "zero o più", il più (+) "uno o più", il punto interrogativo (?) "zero o uno". Le parentesi graffe specificano conteggi esatti: {3} significa esattamente 3, {2,5} tra 2 e 5.
Classi di caratteri e scorciatoie
Le parentesi quadre definiscono classi di caratteri. [aeiou] corrisponde a qualsiasi vocale; [a-z] a qualsiasi lettera minuscola; [0-9] a qualsiasi cifra. Le scorciatoie rendono i pattern più leggibili: \d corrisponde a qualsiasi cifra, \w a caratteri di parola, \s a spazi bianchi.
Ancore, gruppi e alternanza
Il caret (^) ancora la corrispondenza all'inizio; il dollaro ($) alla fine. /^\d+$/ corrisponde solo a una stringa di cifre. Le parentesi creano gruppi. Il pipe | significa "o": /gatto|cane/ corrisponde a "gatto" o "cane".
Come usare il tester regex
Inserisci il tuo pattern nel campo regex, poi scrivi la stringa di test sotto. Lo strumento evidenzia tutte le corrispondenze in tempo reale e mostra i dettagli delle corrispondenze, inclusi i gruppi catturati. Aggiungi flag: g (globale), i (senza distinzione maiuscole) e m (multiriga).